Dopo la parentesi del convegno "Destinazione famiglia", nel cui intervento ho cercato di sintetizzare molte delle riflessioni che abbiamo condiviso in questo blog, torniamo ora al nostro discorrere ripartendo dal post "D'amore e d'accordo" in cui abbiamo avuto modo di osservare come la capacità di accordarsi (di trovare un accordo che, prima ancora di generare un'intesa, produca un'armonia sinfonica capace di restituire le bellezza che spesso il conflitto minaccia) non ci appartiene per natura, ma va conquistata con un costruttivo e positivo sforzo culturale.
Dopo la parentesi del convegno "Destinazione famiglia", nel cui intervento ho cercato di sintetizzare molte delle riflessioni che abbiamo condiviso in questo blog, torniamo ora al nostro discorrere ripartendo dal post "D'amore e d'accordo" in cui abbiamo avuto modo di osservare come la capacità di accordarsi (di trovare un accordo che, prima ancora di generare un'intesa, produca un'armonia sinfonica capace di restituire le bellezza che spesso il conflitto minaccia) non ci appartiene per natura, ma va conquistata con un costruttivo e positivo sforzo culturale.
