L'arte, dice Pablo Picasso, ma noi estendiamo alla finzione tutta, "non è la verità ma una bugia che ci fa realizzare la verità" o, almeno, una tra le tante verità possibili. Fingere, nel gioco del'amore, significa giocare a plasmare quel noi che ci ha unito, costruendo insieme un mondo, il nostro mondo, a nostra immagine e somiglianza.
L'amore è, infatti e anzitutto, il luogo della finzione e del tradimento per eccellenza, poiché lì, più che altrove, riponiamo tutte le nostre più intime e immaginifiche, inconsce, aspettative -spesso a dispetto di qualsiasi concretezza reale- che l'Altro sia davvero come noi lo vediamo/desideriamo..
L'arte, dice Pablo Picasso, ma noi estendiamo alla finzione tutta, "non è la verità ma una bugia che ci fa realizzare la verità" o, almeno, una tra le tante verità possibili. Fingere, nel gioco del'amore, significa giocare a plasmare quel noi che ci ha unito, costruendo insieme un mondo, il nostro mondo, a nostra immagine e somiglianza.
L'amore è, infatti e anzitutto, il luogo della finzione e del tradimento per eccellenza, poiché lì, più che altrove, riponiamo tutte le nostre più intime e immaginifiche, inconsce, aspettative -spesso a dispetto di qualsiasi concretezza reale- che l'Altro sia davvero come noi lo vediamo/desideriamo..