Il desiderio, come l'amore (vedi il post "Coniugare l'amore: tempo presente") è dunque, per antonomasia, il luogo dell’immaginazione, dove il sapere razionale tocca il suo limite e l’inganno mette in scena i suoi fantasmi facendoci credere che si possa davvero guadagnare il godimento assoluto (l'Amore).
È un buco, oltre i cui bordi che ne determinano il perimetro, si affaccia il Reale con i suoi spaventevoli scenari che solo un’immaginazione continuamente immaginante, che sappia alimentare il desiderio senza soddisfarlo, è in grado di contenere e di curare.
Il desiderio, come l'amore (vedi il post "Coniugare l'amore: tempo presente") è dunque, per antonomasia, il luogo dell’immaginazione, dove il sapere razionale tocca il suo limite e l’inganno mette in scena i suoi fantasmi facendoci credere che si possa davvero guadagnare il godimento assoluto (l'Amore).
È un buco, oltre i cui bordi che ne determinano il perimetro, si affaccia il Reale con i suoi spaventevoli scenari che solo un’immaginazione continuamente immaginante, che sappia alimentare il desiderio senza soddisfarlo, è in grado di contenere e di curare.